Il Giardino dei Pensieri
- Studi di Storia della Filosofia
Aprile 2000
Erika Panaccione
Introduzione allo studio di Michel Foucault
Indice guidato
[Vedi anche le voci: Foucault - Freud]
Prima
sintesi: Foucault 1954-1961
Lungo i sentieri del sogno e della follia: un cammino che incontra e supera la
fenomenologia
In questa sintesi si analizzano i primissimi lavori di Foucault, addirittura precedenti la Storia dalla follia, risalenti agli anni 1954-1961 circa. Particolare attenzione viene data alle influenze filosofiche e culturali che a quel tempo hanno condizionato maggiormente Foucault: la fenomenologia, soprattutto quella di Merleau-Ponty, la psicologia e la psicanalisi esistenziali, sviluppate, tra gli altri, da Binswanger, fino allincontro, non ancora pienamente maturo a questepoca, con lepistemologia di Canguilhem. I temi conduttori sono il soggetto, letto in una chiave esistenzialista, la malattia psicologica, una prima critica al razionalismo.
1. Il sogno e lesistenza
Viene sviluppata lanalisi del sogno come dimensione a-logica dellesistenza
umana e, proprio per questo, privilegiata, in grado perciò di rivelare quei contenuti
simbolici ed esistenziali più importanti per la comprensione da parte delluomo
della propria natura più autentica. Notiamo qui una prima lettura critica della
psicanalisi freudiana.
2. La malattia mentale
Lanalisi qui si sposta sul tema della malattia mentale, vista non tanto come
devianza patologica, ma piuttosto come una particolare modalità di esistenza, carica
comunque di potenzialità, di originalità e creatività. Si tratta di un approccio ancora
una volta esistenzialistico alla malattia, in polemica con il tradizionale approccio
scientifico-medico.
3. La lezione di Canguilhem
Vengono messi in evidenza alcuni degli strumenti di analisi che Foucault ha elaborato a
partire dallepistemologia storica di Canguilhem, in particolare relativi
ai concetti correlati di normale e di patologico, in seno al
pensiero scientifico.
4. La follia
Viene brevemente presa in considerazione una delle opere più note di Foucault, Storia
della follia, e si cerca di tracciare le coordinate teoriche che la caratterizzano, in
quanto opera di passaggio, rispetto ai lavori precedenti e a quelli immediatamente
successivi.
Seconda sintesi: Foucault 1961-1968
Lo sguardo che scruta oltre l'immediatamente visibile. Il
corpo nella storia della medicina
Questa seconda sintesi prende in considerazione le opere foucaultiane degli anni Sessanta, in cui linfluenza dello strutturalismo gioca un ruolo piuttosto rilevante, senza però mai diventare adesione totale. Lattenzione è stata concentrata sullanalisi del percorso che la medicina ha seguito nel processo di conoscenza del corpo umano, della malattia, della salute e della morte; sul concetto di episteme delle varie epoche storiche.
1. Saperi e discorsi
Viene trattata lanalisi dei saperi e dei discorsi che, nella prospettiva
foucaultiana, hanno la caratteristica di modificare e addirittura creare gli
oggetti che studiano, sprofondati come sono, al pari delle altre pratiche
umane, nelle coordinate concettuali di una determinata epoca storica.
2. Dal segno alla funzione
Il percorso di analisi foucaultiano parte dal periodo compreso tra 600 e 700
circa e analizza lepisteme che organizza lintera struttura conoscitiva di
questa epoca.
3. Dalla funzione al tessuto
L'epoca successiva è quella che prosegue fino allOttocento e fa riferimento
alla nascita dellanatomia patologica e alle forme e ai significati che il corpo
assume in questa prospettiva.
4. LUomo, una creazione recente
Un accenno al concetto di Uomo e Umanesimo, ne Le parole e le cose.
Terza sintesi: Foucault 1969-1979
Il potere: il corpo immerso nella disciplina
In questa siontesi viene ripercorso il cammino di Foucault dalla fine degli anni Sessanta e la fine dei Settanta, quello al cui centro sta la complessa riflessione sul potere - e di qui sulla costituzione del soggetto moderno e della corporeità: come il meccanismo delle relazioni di potere forma e utilizza il corpo; come il soggetto viene continuamente attraversato e costruito dalla rete del potere.
1. Nietzsche e la genealogia
Si tratta di un paragrafo introduttivo che mette in luce limportante influenza
esercitata su Foucault dalla lettura di Nietzsche, in particolare per quanto riguarda la
concezione della genealogia come fondamentale strumento metodologico, del corpo, del
soggetto.
2. La disciplina della punizione
Dal supplizio alla prigione: la riflessione di Foucault sulle istituzioni
totali ha qui inizio con la genealogia dellistituzione punitiva, il cui
modello disciplinare si riproduce nelle altre principali istituzioni quali
lesercito, la scuola, lospedale, la fabbrica.
3. Il sapere e la norma
Lo stretto rapporto che lega il sapere - la conoscenza - e il potere è uno dei punti
caldi in cui si incentra la riflessione di Foucault. Viene qui ripreso ancora una volta
Canguilhem, relativamente a quel dualismo tra normale e a-normale che regola le pratiche e
i sistemi di pensiero delle società occidentali.
4. Devianza e resistenza
Il concetto di resistenza - resistenza allordine che il potere
costituisce - si pone come principale correlato del potere, correlato ad esso opposto ma
allo stesso tempo paradossalmente complementare.
5. Sesso e sessualità
La sessualità viene rappresentata non come elemento naturale del patrimonio esistenziale
dellessere umano, ma come dispositivo storico delle società disciplinari, in aperta
polemica con le correnti psicanalitiche di stampo marxista (Reich, Lacan, ecc).
Quarta sintesi: Foucault 1980-1984
La "svolta filosofica" dell'ultimo periodo: la scoperta dellethos
Lultima sintesi si propone di interpretare la fase finale del percorso foucaultiano - improvvisamente interrotto dalla morte - come una fondamentale svolta filosofica, contrariamente alle più frequenti interpretazioni della critica, che leggono questa fase in chiave sostanzialmente continuista. Foucault scopre qui una dimensione etica che non troviamo mai nei suoi precedenti lavori; inoltre vi è una reinterpretazione del soggetto, non più soltanto sottomesso e plasmato dal potere, ma attivamente consapevole e capace di auto-costruirsi. Vengono utilizzate, per questa parte, non tanto le opere sistematiche, quanto piuttosto un buon numero di interviste e conferenze risalenti a quegli stessi anni.
1. La genealogia del soggetto morale
Il soggetto rimane anche in questa fase un qualcosa che si costruisce e non un substrato
naturale impostato una volta per tutte; tuttavia esso assume ora caratteristiche positive:
la capacità di autocostruirsi attraverso un complesso lavoro di perfezionamento di
stessi, una paidéia fisica e spirituale, inaugurata da Socrate e chiamata cura di sé.
2. Sulla "morte delluomo"
Ancora richiamandosi a Nietzsche, Foucault ipotizza la fine di quelle forme di
soggettività - sottoposte allincessante opera del potere - che hanno caratterizzato
la nostra epoca a partire dal 700. E ora - dice Foucault - di esplorate nuove
forme di soggettività. Emerge una prospettiva di libertà e di creatività del tutto
nuova.
3. La filosofia e lAufklärung
Foucault, in questi anni, rilegge Kant e lIlluminismo secondo una nuova ottica, che
inaugura la direzione e il compito che la filosofia riveste nellepoca contemporanea:
è la riflessione critica su se stessi e sul proprio presente storico.