Il
Giardino dei Pensieri - Studi di storia
della Filosofia
Cinema e filosofia
Ordet -La Parola
di Carl Theodor Dreyer
[Vedi Cinema,
Kierkegaard]
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Danimarca, 1955, 126 min |
Adattamento dall’omonima opera teatrale del pastore Kaj Munk, ucciso dai nazisti durante l’occupazione tedesca della Danimarca. Vincitore del Leone d’Oro nel 1955 e del Golden Globe nel 1956, Ordet può essere a buon diritto considerato come uno dei capolavori della storia del cinema. È il penultimo lungometraggio di Dreyer (l’ultimo, prima della sua morte, sarà Gertrud del 1964).
Il regista
Carl Theodor Dreyer, regista enigmatico, di non immediata
accessibilità eppure dai toni impercettibilmente "familiari", nacque a
Copenhagen nel 1889 e morì nel 1968. Adottato, dopo la morte della madre, da
una famiglia luterana, visse un’infanzia infelice. Si dedicò al giornalismo e
poi al cinema, come montatore, soggettista e redattore di didascalie. È stata regista
di altri celebri film come Dies irae e La passione di Giovanna d’Arco.
Carl Theodor Dreyer fu uno dei registi più fortemente influenzati dal pensiero
kierkegaardiano.
La trama
Morten Borgen, un anziano proprietario di una fattoria, vive
un profondo dissidio religioso legato ai suoi tre figli: Mikkel, ateo; Johannes,
studente di teologia e acuto lettore di Kierkegaard; Anders che vorrebbe sposare
Anna, figlia del sarto, sostenitore di una confessione ostile al padre. In un
crescendo di tensione religiosa, in cui si percepisce la sottile filigrana della
fede, tra assenza e ricerca mistica, si svolge il dramma della famiglia che
troverà un finale sorprendente, in cui è lo spettatore medesimo a dover
decidere quanto l’evento dipenda dalla fede oppure dalla ragione.
L’ambientazione della costa occidentale dello Jutland,
essenziale e austera e priva di effetti speciali, conferisce solennità ad ogni
personaggio, accentuandone i risvolti intimisti.
Da rilevare l’accusa che Borgen rivolge a Kierkegaard,
colpevole di "aver rovinato" il figlio Johannes.
Nota
La scheda è proposta da Michela Dongu in
abbinamento al file Kierkegaard.
Una introduzione filosofica