Studi di didattica teorica della filosofia
M. Tozzi, P. Baranger, M. Benoit, C. Vincent
Apprendere a filosofare nelle Scuole Superiori di oggi

Allegato 1
Filosofia: Metodo di lavoro attraverso schede

Struttura di una scheda - Il lavoro di base - Il lavoro di approfondimento - La vostra scheda potrà essere considerata assimilata quando...

 

Struttura di una scheda (Questo documento è distribuito agli allievi ad inizio d'anno)

Una scheda è generalmente centrata su una nozione o su un gruppo di nozioni (ad esempio: "l'inconscio, il lavoro, la società, il diritto, il potere, lo Stato").

In ciascuna scheda si troveranno i seguenti elementi:

A) Un piano di lavoro sui problemi essenziali posti dalla nozione studiata o dal gruppo di nozioni. Ciascuna rubrica numerata (n.° 1, 2, 3, ...):

- segnala e formula uno di questi problemi (una problematica);

- rinvia a dei testi che propongono alcune risposte dei filosofi a questo problema;

- pone delle domande che permettono di approfondire queste risposte (le situa, mettendone in luce i presupposti e le implicazioni, eventualmente le discute).

Lo studio di queste rubriche numerate è un lavoro di base indispensabile.

B) Una breve presentazione dei percorsi di ricerca o di riflessione, per un approfondimento.

C) Una bibliografia. Essa permette all'allievo che desidera approfondire di trovare dei libri appropriati. Non è certo possibile che un allievo legga un libro per ciascuna scheda, ma non sarebbe normale se terminasse il suo anno di filosofia senza aver letto nessun libro segnalato in questa rubrica.

 

Il lavoro di base

1) Leggere l'introduzione alla scheda. Essa indica generalmente il problema centrale posto dalla o dalle nozioni studiate e i differenti modi di accostarsi al suo studio. E' necessario riflettere su questa introduzione senza voler giungere subito ad una comprensione del tutto chiara (il seguito del lavoro permetterà di capire meglio).

2) Osservare la struttura generale della scheda: prestare attenzione ai titoli delle sue differenti parti, essere attenti alla numerazione.

3) Studiare ciascuna delle parti numerate della scheda.

- Qual è il problema che essa solleva? (riassumerlo in una frase).

- Quali risposte i differenti testi danno a questo problema? (riassumere in una frase).

- Per i testi importanti (segnalati nelle liste degli obiettivi) si compilerà una scheda di analisi del testo (1/2 pagine) che precisi il problema di cui tratta, la tesi, le argomentazioni a grandi linee (riassunto del testo sotto forma di schema numerato, in modo tale che tutte le nozioni essenziali siano prese e che le articolazioni appaiano nettamente).

- Riflettere sulle domande poste senza per questo cercare di dare delle risposte precise.

4) Stendere, per iscritto, uno schema-riassunto della scheda.

Questo schema-riassunto (massimo una pagina) condensa il lavoro precedente sotto forma di schema numerato (scritto). Per ciascuna rubrica numerata della scheda si indica l'enunciato preciso del problema che deve essere trattato, la tesi (riassunta in una frase) di ciascuno degli autori a cui essa eventualmente rinvia, i problemi (enunciati in una frase) che questa ipotesi pone.

5) Rilevare in una rubrica il vocabolario filosofico, il senso delle nozioni essenziali studiate nella scheda (segnalate come obiettivi sulle nozioni). Utilizzare eventualmente un dizionario filosofico (ma annotare soltanto il senso del termine studiato in rapporto a quello della scheda).

6) Verificare, a partire da una lista di obiettivi dati all'inizio della sequenza, che gli obiettivi essenziali di studio della scheda siano raggiunti.

 

Il lavoro di approfondimento

Il lavoro di base permette di acquisire le informazioni filosofiche essenziali. Bisogna in seguito apprendere a utilizzarle nelle proprie ricerche personali. Questo può essere fatto seguendo le seguenti indicazioni.

1) La possibilità di un percorso di ricerca

Salvo indicazioni particolari, questo studio di approfondimento è facoltativo. Se lo si fa, costringe spesso a nuove ricerche personali. Ma voi avrete sempre l'interesse a determinare ciò che è in questione in queste piste di ricerca. Le studierete in modo approfondito solo se il tema vi interessa e se ne avrete il tempo.

2) Per trattare un argomento della dissertazione

Non vi è possibile trattare, anche nella forma di uno schema succinto, tutti gli argomenti di dissertazione proposti dalla scheda. Avrete tuttavia interesse ad analizzarli per studiare il modo di determinare ciò che è in questione su questi argomenti e come potrebbero essere trattati. E' questa una eccellente introduzione ai tipi di esercizi del bac.

Se lo richiedete, una seduta collettiva di lavoro con il professore può essere dedicata ad elaborare un piano di dissertazione su uno degli argomenti proposti.

3) Attraverso gli studi "trasversali"

E' utile confrontare i risultati del vostro lavoro su una scheda con i risultati dello studio di altre schede (attraverso lo schema-riassunto) per far apparire i rapporti generali e imparare a mettere in luce, al di là della ricerca su una nozione, alcune grandi problematiche filosofiche generali.

Questi studi "trasversali" possono in particolare essere centrati su uno o più filosofi di cui potete tentare di comprendere la coerenza sistematica del pensiero.

4) Con una "riflessione" personale

Gli elementi di conoscenza forniti dalle schede devono permettervi di nutrire la vostra riflessione personale, di elaborare il vostro orientamento filosofico e di fissarne le linee generali, in riferimento alla vostra personale "visione". Vi è utile annotare sui quaderni personali di lavoro, molto liberamente, le reazioni che vi provoca questa o quella tesi studiata (ciò che questa vi dà, che cosa vi fa comprendere, le domande che vi pone). C'è qui un lavoro di riflessione che è eminentemente filosofico...

 

La vostra scheda potrà essere considerata assimilata quando...

1) ...sarete capaci, a partire dal vostro riassunto-schema, di esporre (a un compagno per esempio) i problemi di cui essa tratta e le differenti risposte al problema trattato, utilizzando correttamente le nozioni essenziali che essa richiama.

2) ...sarete capaci di riutilizzare i materiali per trattare un altro problema o un altro argomento di cui essa tratta.